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Visualizzazione dei post con l'etichetta Whiskeytown
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Polvere e chitarre.  Dagli Uncle Tupelo ai Golden Smog     Prendi un disco a caso e ne viene fuori un altro, poi un altro ancora, come le ciliegie. Sono le meraviglie che hai dimenticato nell’armadio a prendere polvere. Il bello della musica è che puoi tornare sempre indietro e riscoprire quelle cose che ti avevano fatto balzare il cuore, che ti facevano commuovere, saltare, ballare. Erano lì ad aspettarti, stupido, non se ne sono mai andate. Sei tu che sei invecchiato e non hai più un cuore che batte. Allora, potevamo dire che il rock non era finito. Era emozionante in quegli anni 90 quanta musica fresca e piena di vita arrivasse dalla provincia, dall’anonimato, quanta emozione, quanta consolazione. E ti ritrovi a rimpiangere quei momenti, a chiederti dove sia finito tutto, perché oggi non è più così.     Mentre tutti guardavano Seattle e il Britpop, in mezzo al nulla tra Minneapolis, Los Angeles e il North Carolina nasceva l'altra rivoluzione: l'alt-country / ...
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  Burrito & Broken Dreams  Cosmic Country Heartbreak Quasi sessant’anni fa, gli ex Byrds Chris Hillman e Gram Parsons pubblicarono The Gilded Palace of Sin , l’album di debutto della loro nuova band, i Flying Burrito Brothers. Fuorilegge in scintillanti abiti Nudie (il geniale stilista hollywoodiano di origine Ucraina che aveva disegnato abiti per Elvis, Hank Williams e tanti altri personaggi di spicco) oltraggiosamente decorati di paillettes con pillole di sostanze stupefacenti, papaveri (oppio), foglie di marijuana, donne nude e una grande croce sulla schiena, animati dal sogno di strappare il rock dall’abisso psichedelico per riportarlo alle sue radici country pure e semplici, i Flying Burrito Brothers furono i pionieri di un intero nuovo genere che continua a vivere ancora oggi. Non solo country, anche soul. La voce di Gram Parsons si incastrava perfettamente con quella di Chris Hillman creando un impasto sonoro profondamente malinconico, riprendendo in modo stupefacen...